Se convivo con un'altra donna posso non pagare l'assegno di mantenimento?

La nuova convivenza di per sé non esonera chi è tenuto a pagare l'assegno di mantenimento.

Crearsi una nuova relazione stabile non modifica quanto stabilito dal Giudice in sede di precedente separazione o divorzio.

A maggior ragione se il coniuge onerato versa l'assegno a titolo di mantenimento per uno o più figli minori. La motivazione risiede nel fatto che eventuali scelte personali non incidono sui doveri di assistenza familiare.

Anche la nascita di nuovi altri figli non dà diritto automaticamente ad una riduzione dell'assegno stabilito per i figli nati dal precedente matrimonio ( o relazione).

Occorre tuttavia distinguere un'altra impostazione accolta di recente da diversi Tribunali: in caso di figli  nati da una nuova relazione , nella determinazione dell'assegno per i precedenti nati, si deve considerare che la legge stabilisce che tutti i figli (legittimi e naturali) godono della stessa tutela davanti alla legge. Pertanto nel caso in cui un genitore tenuto ad un assegno di mantenimento  a favore dei figli abbia altri figli da una nuova relazione, dovrà valutarsi se tale cifra uscendo dal patrimonio del suddetto genitore garantisca al nuovo nato parità di diritti in termini  di mantenimento. Se dovesse essere ravvisato che non è così si può chiedere una riduzione dell'assegno.

Sarà pertanto opportuno vagliare la situazione concreta sottoponendola all'attenzione di un esperto legale per decidere se procedere o meno.